Progetto AMLS

 
Progetto finalizzato a rilanciare la centralità dell'individuo, bambino/adolescente in una prospettiva di promozione e educazione alla salute, legata non soltanto al "dover essere" ma calibrata su opportunità concrete e proposte di esperienze didattiche, vuole essere uno strumento aggiuntivo di informazione sull'offerta formativa territoriale per i Dirigenti Scolastici, i docenti, le famiglie e gli alunni studenti.
La scuola ha lo scopo di "fare cultura", di formare uomini attraverso la conoscenza; una scuola viva, reale, che consideri le persone e quindi il bambino nella loro "unità psicofisica".
L'unità educativa delle persone si otterrà solamente se, fin dall'infanzia, la scuola, con le altre strutture sociali, opererà assimilazione, per giungere ad un buon livello di alfabetizzazione culturale, facendo emergere una figura capace di interagire con l'ambiente fisico e sociale, mantenendo sempre le stesse prerogative di creatività, originalità e autonomia.
Per promuovere questo adattamento attivo e creativo all'ambiente, si evidenzia l'apporto comunicativo ed espressivo delle varie forme di linguaggio (iconico, musicale, corporeo, gestuale, mimico), ma anche la potenzialità educativa, da valorizzare come adeguata risposta della scuola alla richiesta di educazione integrale.
L'obiettivo dell'educazione integrale è lo sviluppo completo dalla personalità di ognuno, in relazione al suo adattamento all'ambito in cui agisce.
Questo obiettivo è comune a tutti gli aspetti del processo educativo e si realizza attraverso gli obiettivi operativi dei vari linguaggi, tra i quali quello motorio.
Il superamento della dicotomia corpo-mente è fondamentale per non cadere nel pregiudizio meccanicistico di tipo psicologico che per decenni ha considerato il bambino che fa attività motoria come un insieme di apparati e muscoli.
L'alunno va considerato come un "sistema" e questo concetto permette di scoprire l'unità biopsichica dell'individuo, in quanto la prima e fondamentale caratteristica dei sistemi è la "totalità".
Quindi non una mente che apprende e un corpo che si muove ma un tutto indivisibili.
L'educazione motoria in riferimento all'età scolare della Scuola dell'infanzia e della primaria, ha lo scopo essenziale di facilitare modificazioni di comportamenti squisitamente motori, ma anche di favorire acquisizioni relative ai diversi aspetti della personalità, per un completo adattamento ed integrazione alla realtà scolastica e sociale.
Nella nostra società sono pochi i bambini che quotidianamente hanno la possibilità di praticare l'attività motoria durante l'orario scolastico ed extra scolastico.
Gli adulti che amano praticare lo sport o le attività motorie in genere, sono stati bambini educati ad apprezzare il piacere ed i vantaggi correlati all'attività fisica.
Uno stile di vita sedentario acquisito durante l'infanzia tenderà a mantenersi inalterato anche durante l'età adulta. Dobbiamo insegnare ai nostri bambini che muoversi è bello, importante e che attraverso il movimento si apprende e si cresce a livello psicofisico.                              Dobbiamo insegnare ai nostri alunni a conoscere "se stessi" e lo dobbiamo fare proprio ora che sono bambini.
Dalla motricità, all'educazione ambientale, dall'educazione stradale e senso civico, all'educazione sanitaria e al "benessere", quale diritto fondamentale di ogni individuo.
 
Questo progetto nasce per questa esigenza.